E la colpa di tutto questo, che la stampa definisce emergenza, è delle istituzioni locali che di anno in anno non hanno mai affrontato seriamente la questione, mettendo in campo solo alcuni provvedimenti tampone e provvisori che inevitabilmente oggi hanno portato ad una situazione allucinante, in cui le famiglie sono costrette addirittura a tenersi le salme dei loro cari defunti per diversi giorni in casa, sperando che prima o poi vengano sepolte, mentre in cimiteri come i Rotoli si accatastano centianaia di bare nei depositi...
DIRE VERGOGNA NON BASTA! OCCORRE NON SOLO DENUNCIARE MA ANCHE ORGANIZZARSI PER COMBATTERE QUESTE ISTITUZIONI PER CUI ANCHE IL DIRITTO AD UNA DEGNA SEPOLTURA NON CONTA.
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